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L’omaggio alla città sulle maglie del Bologna 2021-2022

C’è l’omaggio alla città di Bologna nelle maglie 2021-2022 realizzate dallo storico sponsor tecnico Macron per la squadra rossoblù, la presentazione è avvenuta attraverso un video pubblicato sui social.

Le nuove divise sono state prodotte in poliestere Eco-Softlock proveniente dalla plastica riciclata, proprio come quelle della Lazio, si stima che per ogni maglia vengano utilizzate 13 bottigliette di plastica.

Prima maglia Bologna 2021-2022

La maglia casalinga si distingue per le tre ampie strisce rossoblù meno tradizionali su cui è disegnata una texture a mattoni, un elemento tipico dell’architettura della città felsinea (o per i più maliziosi un riferimento al main sponsor). I bordi delle maniche e il colletto a girocollo sono in maglieria e colorati di bianco, rosso e blu, all’interno di quest’ultimo è stampata la frase “Lo squadrone che tremare il mondo fa”.

Sul retro la grafica con i mattoncini scompare, in alto è visibile il motto “We Are One” che accompagna i rossoblù anche fuori dal campo.

I pantaloncini del completo home sono bianchi con un triangolo blu a sinistra e uno rosso a destra, i calzettoni sono blu con una banda rossa orizzontale, una bianca e la scritta Bologna frontale.

Seconda maglia Bologna 2021-2022

La maglia away è colorata di un bianco che vira verso il grigio con il colletto, sempre a girocollo, e l’orlo delle maniche ricoperti di rossoblù. Sullo sfondo compare la scritta “Bologna FC 1909” ripetuta a formare il profilo stilizzato delle Due Torri.

La divisa da trasferta si completa con pantaloncini blu e calzettoni bianchi con risvolto blu e profilo rosso.

Terza maglia Bologna 2021-2022

Macron sceglie il giallo per la terza maglia, si rivede anche la banda diagonale rossoblù in una versione minimal, infatti sfuma poco prima del main sponsor. In giallo sono anche i pantaloncini e i calzettoni.

Tutti i kit da gara hanno una vestibilità aderente, il pannello posteriore è in micromesh per rendere i capi più leggeri e traspiranti.

La maglia dell’Italia per la Nations League 2020-2021, la più leggera di sempre!

In occasione della fase finale della Nations League 2020-2021, l’Italia scenderà in campo con una maglia più “tecnologica” rispetto a quella con cui ha conquistato il titolo europeo pochi mesi fa.

La nuova maglia firmata Puma incorpora infatti la tecnologia Ultraweave, un tessuto estremamente leggero nato dopo anni di sperimentazioni con diversi atleti. Il telaio di base della casacca pesa soli 72 grammi, una riduzione del peso ottenuta grazie ad uno speciale tessuto in woven con un’elasticità a quattro direzioni. Sono state ridotte anche le cuciture all’interno, merito del design a 2 pannelli principali, rispetto ai più convenzionali 4-8.

Nuova è anche la tecnica di stampa per lo stemma della federazioni e per i loghi di Puma, più leggera e traspirante rispetto ai transfer tradizionali.

La tecnologia Ultraweave è stata incorporata nella “maglia Rinascimento”, la differenza più evidente è nel colletto che non è più a polo. Gli azzurri useranno la nuova divisa esclusivamente per le sfide di Nations League, a partire dalla semifinale con la Spagna. La stessa sarà poi indossata dalla nazionale femminile nelle gare di ottobre.

Le maglie del Crotone per la stagione 2021-2022 firmate Zeus

Nel mese di agosto sono state presentate le nuove maglie Cagliari Calcio 2021-2022, firmate ancora da Zeus, in occasione della prima edizione del “Trofeo Luigi Vrenna” organizzato in memoria del compianto padre di Gianni, attuale presidente del club calabrese.

Ci sono alcune novità introdotte dal marchio sportivo campano, sponsor tecnico da più di dieci anni consecutivi, a partire dalla maglia home a quarti rossoblù che abbandona per quest’anno le bande verticali. Le maniche sono blu con un inserto rosso sul bordo, blu è anche il colletto alla coreana senza bottoni.

Un ulteriore dettaglio è la figura dello squalo, simbolo del club, impressa sul lato sinistro con tecnica embossed. Nomi e numeri sono applicati in bianco, quest’ultimi sono curiosamente identici a quelli della Serie A. I pantaloncini sono blu con gli orli colorati di rosso ed i calzettoni, sempre color blu, presentano un inserto sui polpacci ed il risvolto rosso.

Un’altra novità che caratterizza i completi da gara riguarda gli sponsor, ovvero tutti i partner commerciali da questa stagione sono rappresentati solamente da aziende calabresi.

La maglia away usa il grigio come colore di base, arricchito da dettagli rossoblù presenti nel girocollo e negli orli delle maniche. Anche nella divisa da trasferta lo squalo è raffigurato nel lato sinistro, curiosamente invece, nella divisa fuori casa i nomi dei giocatori sono stampati in rosso con i numeri in blu. I pantaloncini sono grigi abbinati in tinta alla maglia e presentano il medesimo inserto rossoblu nei bordi mentre i calzettoni, anch’essi grigi, presentano il risvolto blu ed un inserto rosso sui polpacci.

I quartieri della città protagonisti sulla terza maglia del Barcellona 2021-2022

Che sia piaciuta o meno, la prima maglia del Barcellona è sicuramente stata una delle divise più discusse di tutta l’estate, a causa della nettissima impronta rivoluzionaria apportata da Nike e certamente rappresentata dalla grafica ispirata allo stemma societario: quest’ultima, infatti, ha stravolto una maglia storicamente a strisce, le quali ora occupano la sola parte inferiore della nuova casacca casalinga.

In previsione di ciò, per sopperire a tale ‘mancanza’, le strisce complete sono state inserite sulla nuova terza divisa che i giocatori del Barça indosseranno come maglia casalinga durante le partite della Champions League 2021-2022 (l’ultima volta che la squadra catalana utilizzò una maglia home diversa durante le partite di coppa fu nel 1993-94).

Anche in questo caso, tuttavia, la casacca non presenta le classiche strisce della tradizionale divisa dei Culers: sulla stessa, in particolare, sono collocate due strisce granata e tre blu, tutte quante caratterizzate da uno speciale motivo a silhouette azzurro disegnato da giovani artisti di Barcellona e ritraente alcuni dei più famosi simboli della città catalana.

Tali illustrazioni, in pieno stile artistico barcellonese, raffigurano infatti degli emblemi architettonici e culturali di cinque dei quartieri più famosi della città: Poble-sec, Poble Nou, Gràcia, Raval e Les Corti. Precisamente, sulla trama è possibile individuare delle rappresentazioni grafiche dei “Tre camini” di Poble Sec o de “La Masia“, storico edificio che ha poi dato nome al noto settore giovanile del club. Il motivo ritrae inoltre delle sciarpe, simboleggianti dunque un tributo rivolto direttamente ai tifosi.

La grafica delle strisce blu occupa interamente anche le maniche, le quali sono contornate da bordi color blu navy, medesima colorazione anche del colletto a girocollo e delle classiche strisce sui fianchi dei kit Nike, riportanti la scritta “El nostre Barça” (il nostro Barça); sul retro, in corrispondenza della nuca, è invece posta la Senyera, la bandiera catalana.

Il logo dello swoosh è giallo, mentre quelli di Rakuten e Unicef e i nomi e numeri sono giallo ocra.

Completano la divisa i pantaloncini azzurri, sui quali prosegue la striscia laterale blu navy vista sulla casacca, e i calzettoni ancora blu navy, che riportano sul fronte la già citata dicitura “El nostre Barça” in giallo, accompagnata dal baffo Nike e da due strisce blaugrana (posizionate più in alto).

Nonostante si tratti di una terza maglia, il nuovo third kit del Barça si avvicina molto più ad una classica prima divisa blaugrana (anche più dell’attuale prima maglia), come testimoniato dalla scelta di utilizzarla come maglia Home durante le partite di Champions.

 

Malgrado le strisce risultino piuttosto alterate dalle silhouette azzurre, la maglia riesce a preservare un forte legame identitario con la storia del club e, in particolare, con la città. Come già anticipato, infatti, la casacca promuove l’impegno dei giovani talenti di Barcellona, fra i quali non figurano solo i giocatori dell’omonima squadra di calcio, ma spiccano anche artisti locali in rampa di lancio, proprio come i realizzatori dell’accattivante design che reinterpreta le strisce della maglietta, o come il trio “Stay Homas“, che offre il sottofondo musicale al video di presentazione della divisa.

A questi ragazzi, inoltre, si aggiungono altri giovani artisti barcellonesi artefici di alcune locandine promotrici della maglia (alcune delle quali sono visibili di seguito).

Lo slogan con cui la divisa è stata presentata è infatti “Created BY Barcelona”, parole che suggellano l’unione tra la maglia e la città catalana e che vanno ad aggiungersi alla campagna “More than” con la quale la società intende promuovere tutti i segni distintivi del club, come il fascino della sua ciutat e dei suoi giovani abitanti.

Barcellona terza maglia

L’iconico design del 1988 sulla terza maglia dell’Inter 2021-2022

Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo“: così recita l’atto costitutivo del Football Club Internazionale Milano, redatto il 9 marzo del 1908 da 44 soci dissidenti dalle politiche del Milan (società inizialmente contraria all’ingaggio di calciatori stranieri) e capeggiati dal pittore Giorgio Muggiani.

Da allora, e oggi più che mai, l’Inter è sempre rimasta ancorata a quegli stessi valori di inclusione e fratellanza su cui venne fondata ben 113 anni fa.

Matthaus con la maglia away dell'Inter dal 1988 al 1991
Matthäus con la storica maglia away dell’Inter indossata tra il 1988 e il 1991

Con l’intento di rendere omaggio ai principi fondanti del club, lo sponsor tecnico Nike ha deciso di richiamare la memorabile maglia a strisce diagonali, la divisa away indossata da Matthäus e compagni dal 1988 al 1991 (che aveva già ispirato la prima maglia di due stagioni fa), stavolta però rivisitandola secondo il motto principale dell’Inter: Brothers and Sisters of the world.

La divisa, il cui principale colore è il nero, è contrassegnata dalla grafica composta da 10 strisce diagonali posizionate al centro della maglia e che vede alternarsi non più i colori sociali come sulla maglia del 1988, ma ben quattro differenti tinte fluorescenti: il giallo, l’azzurro, l’arancione e il verde. Tutte tonalità che rappresentano l’accoglienza della diversità e la lotta a qualsiasi forma di discriminazione.

A tale scelta cromatica si allineano anche i colori dei loghi: il baffo Nike è infatti arancione, al di sopra del quale campeggia la patch plastificata dello Scudetto. Abbastanza singolare, invece, la grafica del nuovo stemma societario, con iniziali verdi contornate da un cerchio azzurro e con la stella in giallo.

Il colletto è nero ed è a polo, rifinito da due bottoncini; all’interno di quest’ultimo è presente la già citata dicitura “Brothers and sisters of the world” (motto del club e slogan di presentazione della divisa) in verde, giallo, blu e arancione. Anche i bordi delle maniche sono neri esattamente come le strisce collocate sui fianchi, mentre nomi e numeri sono azzurri contornati di verde; lo sponsor Lenovo sul retro è invece solo verde.

Per quanto concerne il main sponsor, risalta immediatamente all’occhio l’insegna nera della valuta virtuale nerazzurra targata Socios.com, posta proprio sulla sequenza di strisce diagonali e che quindi altera l’aspetto della casacca. Dal sito della Nike è tuttavia acquistabile la versione sponsorless, oggettivamente molto più interessante e che ci offre un’idea su quanto il marchio del nuovo partner nerazzurro, che può piacere o meno, sia quanto meno invasivo.

Sulla versione sponsorless sono assenti anche il logo di Lenovo sul retro e la patch del nuovo sponsor di manica Digitalbits (attuale main sponsor della Roma e operante nel campo delle criptovalute proprio come Socios), di colore azzurro e con scritta verde: la patch è posizionata sulla manica sinistra di tutte e tre le maglie da gara.

pantaloncini sono ancora neri, sui quali a destra è situato lo stemma societario, questa volta in giallo-arancione con stella verde e a sinistra il logo della multinazionale americana in azzurro. I calzettoni, anch’essi neri, presentano una particolarità: al centro di questi ultimi sono infatti collocati lo swoosh e la scritta INTER, le cui colorazioni sono rispettivamente verde e giallo sulla gamba destra, mentre sono blu e arancione per quanto riguarda la gamba sinistra.

Lautaro maglia Inter pre-match Nike in Champions

Come per ogni squadra che veste Nike, alla presentazione della terza divisa si è aggiunta anche quella della relativa maglia pre-match europea, con cui i Campioni d’Italia hanno debuttato in occasione del riscaldamento avvenuto prima di Inter-Real Madrid. La t-shirt richiama, appunto, tutte le tonalità della terza maglia che colorano la suggestiva grafica comune a tutte le divise europee da riscaldamento firmate Nike.

La divisa è stata rilasciata attraverso un video promozionale che celebra la fede nerazzurra come il punto d’incontro tra tifosi di tutto il mondo, di fronte al quale qualunque tipo di disuguaglianza sociale è nulla.

Verde e oro sulla maglia del Bayern Monaco per l’Oktoberfest 2021

Per il secondo anno consecutivo non sentiremo il sindaco di Monaco di Baviera pronunciare la tipica frase d’apertura dell’Oktoberfest o “Wiesn” come la chiamano i bavaresi, «O’zapft is!» (letteralmente, «E’ stappata») per via dell’emergenza Covid.

Il maglie calcio Bayern Monaco poco prezzo, in collaborazione con Adidas, ha voluto celebrare a modo suo l’occasione rilasciando una divisa speciale che esprima il legame del club con la sua casa e le sue tradizioni.

La maglia è inoltre ispirata all’abbigliamento tipico delle zone di lingua tedesca noto come “Trachten”. Il colore della casacca è il verde scuro, mentre gli inserti, le strisce sulle spalle e gli sponsor sono dorati. Lo stemma societario monocolore è contornato da una corona d’alloro, ricamo tipico della tradizione bavarese. Sul retro all’altezza della nuca è raffigurata l’Edelweiss (stella alpina).

pantaloncini sono neri con inserti dorati mentre i calzettoni sono verde scuro con in risalto una grafica tono su tono che riprende la “Rautenflagge”, la bandiera bavarese composta di diamanti.

La maglia celebrativa ha fatto già il suo debutto il 18 settembre nella partita giocata contro il Bochum (finita 7 a 0 per i bavaresi).

Il tributo a Bob Marley nella terza maglia dell’Ajax 2021-2022

L’Ajax ha svelato la sua terza maglia 2021-2022, una delle maglie di Adidas più attese della stagione fin dalle prime anticipazioni.

Si tratta di un tributo a Bob Marley e alla sua celebre canzone “Three Little Birds”, il cui legame con l’Ajax nacque in maniera del tutto casuale nel 2008. Dopo l’amichevole con il Cardiff in Galles, ai tifosi olandesi fu chiesto di attendere per poter uscire dallo stadio, lo speaker mise il brano scritto da Bob Marley che fu cantato con grande trasporto dalle tribune. Da allora la canzone scritta dall’artista giamaicano nel 1976 è diventata un inno (non ufficiale) per i tifosi.

L’intero kit è nero con il tricolore verde, giallo e rosso a decorare le strisce Adidas sulle spalle, il bordo delle maniche e i tre uccellini poggiati sulle croci di Sant’Andrea stampati sul retro del collo. Lo stemma dell’Ajax è rosso, così come il logo Adidas e lo sponsor Ziggo, mentre il co-sponsor Curacao è applicato in giallo sulla manica.

Il tricolore scorre anche lungo i pantaloncini, sul risvolto dei calzettoni e persino sui bordi di nomi e numeri.

“Sono profondamente commossa di vedere che l’Ajax abbia accolto Three Litte Birds come una propria canzone. Storie come questa toccano il mio cuore e mostrano la forza della musica. Il calcio era tutto per mio padre, per usare le sue parole il calcio è libertà”, è stato il commento di Cedella Marley, figlia del grande musicista scomparso nel 1981.

Insieme al completo da gioco, Adidas ha realizzato una fantastica collezione che comprende giacca, pantaloni, maglie, t-shirt e scarpe.

C’è l’omaggio al River Plate sulle maglie del Torino 2021-2022

Nel corso del ritiro estivo da poco iniziato a Santa Cristina, il maglie calcio Torino poco prezzo  e Joma hanno presentato le nuove maglie per la Serie A 2021-2022.

Prima maglia Torino 2021-2022

La nuova “pelle” del Toro strizza l’occhio alla tradizione con il suo inconfondibile granata, senza inserti in contrasto come lo scorso anno. Il dettaglio principale si cela nella trama del tessuto jacquard, dove si intravedono il toro rampante dello stemma societario e l’anno di fondazione 1906, entrambi ripetuti in serie sul fronte e sul retro.

All’interno del colletto è stampata la frase “Granata è una seconda pelle”, mentre sul retro la dicitura “Torino Fc 1906”. Confermati tutti gli sponsor: Suzuki, Beretta, Edilizia Acrobatica e Beretta.

I pantaloncini sono bianchi con un profilo granata sui lati, neri come di consueto i calzettoni con un risvolto granata e il nome del club lungo il polpaccio.

Seconda maglia Torino 2021-2022

La tanto amata banda diagonale granata torna dopo quattro stagioni sulla maglia bianca da trasferta, l’ultima volta era comparsa con Kappa nel 2016-17. Si tratta di un omaggio agli amici del River Plate, in virtù dello storico gemellaggio che lega il club piemontese agli argentini dal 1949. E proprio il River ha subito postato sui social un’immagine a suggellare questa unione.

Nella parte terminale della fascia diagonale troviamo la frase “Eterna Amistad” tono su tono, infine nel colletto è stampata la dichiarazione “Eterna Amicizia, Torino 26 maggio 1949, Eterna Amistad”.

I pantaloncini del completo away sono interamente granata, i calzettoni invece si presentano in una doppia veste da abbinare in base agli avversari: bianchi con dettagli granata e la versione speculare.

Come da abitudine di Joma le maglie in vendita sono identiche a quelle in dotazione alla squadra, a livello tecnico troviamo il Micromesh System per favorire la traspirazione e le cuciture Flatlock piatte, in modo da evitare attriti con la pelle.

Terza maglia Torino 2021-2022

Un particolare blu navy abbinato a dettagli dorati caratterizza la terza maglia del Torino. A rubare la scena è il toro rampante ricamato sul cuore, un omaggio alla storia del club che molti tifosi vorrebbero vedere con più costanza.

Suggestive anche le foto scattate al Filadelfia con i calciatori Belotti, Mandragora, Singo e Bremer.

In blu con finiture in oro sono anche i pantaloncini e le calze che completano la terza divisa firmata Joma.

Un omaggio alla città sulle maglie del Genoa 2021-2022

“La nostra maglia. La nostra casa” è lo slogan scelto da maglie calcio Genoa poco prezzo e Kappa per svelare le nuove maglie 2021-2022. La presentazione è avvenuta tramite un video girato nel cuore di Genova, fra i carruggi, le case e le piazzette del centro storico dove pulsa il cuore dei tifosi genoani.

Ed è proprio la piantina del centro di Genova, disegnata frontalmente tono su tono, la novità principale della tenuta da gioco con i classici quattro quarti rosso e blu.

Prima maglia Genoa 2021-2022

Se lo scorso anno era l’oro a colorare le finiture della divisa, per il 2021-2022 Kappa ha scelto il bianco per i suoi loghi, per la righina sul bordo delle maniche e per la frase “Into cheu de zena” stampata sul retro del collo.

Il tessuto è ultra leggero con cuciture in nylon per donare maggiore elasticità e comfort, la traspirabilità è assicurata grazie alla tecnologia Hidroway protection. I pantaloncini e i calzettoni del completo casalingo sono entrambi blu con bordi in rosso e bianco.

Seconda maglia Genoa 2021-2022

In trasferta torna la fascia rossoblù orizzontale con lo stemma del Genoa al centro a dividere i colori sociali, blu a sinistra e rosso a destra. Permane il colletto doppio, mentre cambia la scritta sul retro che diventa “Il Club più antico d’Italia”. Il rossoblù decora anche l’orlo delle maniche, il bordo posteriore e la stampa di nomi e numeri.

Terza maglia Genoa 2021-2022

La frase “A nòstra lanterna. A nòstra tæra”, stampata sul retro del collo, è lo slogan scelto per presentare la terza maglia del Genoa, svelata all’interno del complesso monumentale della Lanterna di Genova.

Ed è proprio la Lanterna, il monumento simbolo della città, a ispirare il grigio pietra della divisa. Sul lato sinistro spiccano lo stemma di Genova e una fascia verticale che riprende il design delle feritoie delle fortificazioni che ospitano il museo della Lanterna e i decori delle cornici delle terrazze del faro.

“La terza maglia è stata ribattezzata ‘Zena’ poiché rende omaggio alla tradizione, alla nostra terra – commenta Flavio Ricciardella Direttore Generale Corporate del Genoa CFC – un progetto iniziato due stagioni fa con la maglia dedicata alla croce di San Giorgio e proseguita l’anno scorso con la Kombat Pro 2020, dove l’oro e il blu erano un richiamo ai contrasti tipici della Liguria, una regione caratterizzata dal mare, dal sole e dall’oro dei suoi palazzi. Quest’anno la dedica è per il simbolo della città, la Lanterna”.

“Siamo felici della dedica della terza maglia del Genoa CFC – sono state le parole di Nicoletta Viziano, Presidente Mu.MA – è il riconoscimento del valore simbolico e identitario del monumento, che da quasi 890 anni rappresenta la città“.

Armani sbarca in Serie A con le maglie del Napoli 2021-2022

Fin dal termine della passata stagione, si era sussurrata la possibilità che il Napoli di Aurelio De Laurentiis potesse abbandonare lo sponsor tecnico Kappa.

Quello che era un semplice rumor è divenuto, poche settimane dopo, realtà; a chiudere il rapporto ci ha pensato lo stesso marchio, con un video pubblicato sui canali social. La fine della collaborazione, per i tifosi azzurri, aveva significato il riaccendersi delle speranze di vedere uno dei top brand come Nike, Adidas o Puma a servizio della propria squadra del cuore. Ma si sa, il presidente del Napoli ha da anni abituato tutti a dei colpi di scena, ereditati probabilmente dalla sua esperienza in ambito cinematografico.

E allora addio Kappa e benvenuta Emporio Armani con quest’ultima che per la prima volta sbarca in Serie A e, in generale, nel mondo del calcio professionistico. Una partnership però del tutto particolare annunciata dallo stesso patron azzurro, infatti Armani avrà il solo compito di realizzare lo studio della creatività delle divise ufficiali di gara e del materiale tecnico della prima squadra e della Primavera. A produrre e commercializzare tutti i prodotti ci penserà la società azzurra (pare attraverso l’azienda Onis Swiss).

E così, a pochi giorni dall’inizio del campionato, il Napoli ha svelato la sua nuova identità e le tre maglie 2021-2022 firmate EA7. Alla classica divisa azzurra si affiancheranno una seconda maglia bianca e una terza rossa. Tre colori che, come spiegato dalle immagini del video di presentazione, ricordano i vecchi fasti dei partenopei; un omaggio, in un certo senso, anche al periodo d’oro di Maradona.

Il modello, non si discosta molto dallo stile che ha accompagnato le ultime divise degli azzurri. Al colore principale, infatti, si affianca una seconda tinta che fa da corredo al colletto (quest’anno a “V”), alle spalle e ai bordi delle maniche. Nel caso della divisa di casa, il colore secondario è il blu, che diventa oro per la seconda maglia e azzurro per la terza. In realtà è prevista anche una quarta maglia di colore blu, la cui presentazione non è stata annunciata.

numeri saranno bianchi sulla prima e terza divisa, blu notte su quella da trasferta. Ancora delusi i tifosi per la presenza del main sponsor Lete in rosso, il quale diventa bianco solo sulla terza maglia evitandoci almeno il riquadro già visto in passato.